La Cessione di Crediti scaturenti da attività professionale.

MilanoIn un periodo di particolare difficoltà economica come quello in cui si è chiamati ad operare, l’utilizzo dello strumento della cessione dei crediti, in particolare di quelli che appaiono di difficile o comunque più complessa riscossione, potrebbe rivelarsi uno dei più vantaggiosi strumenti da utilizzare per risolvere posizioni difficoltose ed acquisire liquidità in tempi ragionevoli.

Pur senza pretesa di esaustività, è necessario analizzare l’istituto della cessione del credito nelle sue caratteristiche principali. La cessione si realizza di norma con la stipula di un contratto, tra creditore originario e cessionario, e si perfeziona “anche senza il consenso del debitore” (art. 1260 c.c.). In altre parole non è necessario il consenso del debitore ai fini della piena validità del negozio anche se gli effetti propri della cessione stessa nei confronti del debitore sorgono, ex art. 1264 cod. civ., solo a seguito della sua accettazione, o della notificazione della cessione, termine che deve essere inteso nel senso più ampio, quale qualsiasi attività diretta a produrre nel destinatario la conoscenza del negozio concluso, in questo caso tra cedente e cessionario. A questo proposito, si aggiunge che, nel caso in cui il debitore sia comunque venuto a conoscenza della cessione (onere della prova a carico del cessionario), nel momento in cui pagasse decidesse di pagare quanto dovuto direttamente al cedente, egli non è liberato nei confronti del cessionario, che dunque ben potrebbe pretendere un ulteriore pagamento a proprio favore Continue Reading