Conosciamo F.lli Polli Spa, eccellenza Italiana nel mondo

Con piacere divulghiamo l’interessante intervista a Francesco Canè, CEO di Fratelli Polli Spa, eccellenza Italiana nel mondo del settore alimentare, già pubblicato nel n. VII di Rivista delle Imprese e dei Mercati Internazionali di Luglio 2017.

Dal mese di settembre del 2015, il dott. Francesco Canè è il nuovo Amministratore Delegato della F.lli Polli Spa, azienda storica – con oltre 140 anni di storia – e leader nel settore delle conserve vegetali. L’eccellenza dei prodotti delle società del Gruppo Polli è stata riconosciuta in tutto il mondo e, ad oggi, i suoi prodotti sono apprezzati in ben 45 paesi. Per soddisfare la crescente richiesta dei mercati, il gruppo Polli ha investito moltissimo in innovazione e strutture e, grazie a tali sforzi, può vantare tre stabilimenti all’avanguardia, con sede a Monsummano Terme (PT), Eboli (SA) e Hinojos, in Spagna, ove vengono lavorate e trasformate ogni anno oltre 134 materie prime alimentari, il che porta ad una produzione di circa di 20.000 tonnellate di verdure e più di 90 milioni di vasi.

Dottor Canè, ringraziandola ancora per la sua squisita disponibilità, ci vuole raccontare qualcosa di più dell’azienda che attualmente dirige?

E dunque, passando a qualche domanda: da un paese alle porte di Montecatini fino all’Italia, all’Europa e poi al mercato internazionale. Come è possibile coniugare tradizione e storia di una società così importante con le esigenze di un mercato globale sempre più difficile e competitivo?

Darwin diceva: “Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente, ma quella più ricettiva ai cambiamenti”. In Polli abbiamo fatto nostra questa massima ed operato, anno dopo anno, scelte strategiche che ci hanno portato ad essere tra i principali player europei nel settore dei pesti e delle conserve vegetali.

Mescolare le “ricette di una volta”, l’amore per la terra che ci ospita da oltre un secolo (ndr La Toscana) ed impianti tecnologici di ultima generazione ha dato vita ad un mix competitivo ai massimi livelli.

Quali strategie sta adottando il Gruppo Polli per mantenere ed incrementare la propria presenza sui mercati internazionali?

Da un punto di vista produttivo continuiamo ad esprimere altissima qualità aumentando sempre più il controllo di filiera. Già da tempo coltiviamo noi stessi alcuni dei vegetali che poi finiscono nei nostri sottolio e sottaceto, così come investiamo agronomi del delicato compito di stabilire il momento giusto per il taglio del basilico per la produzione del pesto, prodotto rigorosamente dalla pianta colta in giornata. Come organizzazione ci stiamo strutturando con Filiali vere e proprie nei paesi più importanti, non solo in termini di fatturato ma anche di potenzialità. È infatti determinante l’essere in prima persona sul territorio così come offrire, con un portfolio prodotto dedicato allo specifico paese, al consumatore finale proposte che soddisfino appieno le aspettative sotto tutti i punti di vista.

Abbiamo inoltre allo studio l’acquisizione di altre piccole aziende a noi sinergiche per un ampliamento della gamma di prodotti da offrire sui mercati internazionali.

Da non dimenticare poi che la F.lli Polli è promotrice e membro della rete d’imprese “Gradita”, fondata assieme ad altre aziende leader nel mondo alimentare (Divella, Callipo, Coricelli e Galvanina).

Importante è capire come sia passato il tempo del “di meno vuol dire di più”. Oggi ci si rivolge a platee internazionali sempre più complesse ed unire le aziende significa dare ancora più forza al made in Italy che tutte, singolarmente, ben rappresentano; con Gradita presentiamo un portafoglio di prodotti non solo eccellenti ma ampiamente diversificato, un vero valore aggiunto su tutti i mercati.

Il ruolo di Amministratore Delegato implica l’assunzione di grandi responsabilità. Qual è la dote che più la aiuta nello svolgimento del Suo incarico?

La perseveranza. Da sempre mi è stato insegnato che “volere è potere” e di questo ho fatto un dogma. Quando si è fermamente convinti di aver imboccato la strada giusta prima o poi i risultati arrivano. Credo inoltre di avere la capacità di circondarmi di collaboratori eccezionali il cui apporto rende il raggiungimento degli obiettivi prefissati non solo possibile ma anche entusiasmante.

Quali competenze professionali ritiene siano prevalenti e più importanti per un manager?

La conoscenza e la consapevolezza. Il vero manager deve essere un generalista, conoscere tutte le dinamiche aziendali. Allo stesso tempo deve possedere una leadership guadagnata “sul terreno” ed una eccellente visione strategica. Tutte competenze che si sviluppano nel tempo, spesso figlie di curiosità ed intelligenza.

Da sempre gli Italiani sono riconosciuti, in tutti i Paesi, per la loro inventiva ed intraprendenza. Tra i cinque sensi, quali è più importante per Lei?

Istintivamente mi verrebbe da pensare a tutti i sensi non annoverati nei classici 5, ad esempio la fame, la sete, la tensione, il dolore, la percezione, il magnetismo, ovvero tutto ciò che, in senso fisico e figurato, ci forma creando quelli che noi siamo.

Nella realtà credo che la “vista” sia uno dei principali driver. Negli ultimi tempi sembrerebbe che l’apparenza abbia surclassato la sostanza.

Ci sono prodotti nuovi in vista dei quali ci può dare un’anteprima?

Tutti i nuovi prodotti in fase di lancio sono nati da “nuovi concetti” prima raramente utilizzati in ambito alimentare.

Se fino a qualche tempo fa l’addizionare vitamine agli alimenti sembrava quasi una denaturazione chimica di qualcosa di puro, oggi siamo entrati nell’era del cosiddetto “superfood”, cibi funzionali che oltre a fornire calorie in modo gustoso devono anche “fare bene”.

Polli ha appena lanciato i Me.Li.Mangio, linea di sottoli di altissima qualità pensati appositamente per l’aperitivo e quindi per un pubblico più giovane, cosa piuttosto nuova nel settore dei sottoli. E poi abbiamo inserito sugli scaffali di tutta Italia due nuovi condimenti per insalata di riso, che rientrano nella linea Risopiù Polli. Mi riferisco a un condimento a base di verdure con mandarino e zenzero, e un altro con noci e melagrana. Qui il plus di prodotto sono appunto i superfood presenti nelle due ricette.

Infine, a settembre, lanceremo una nuova gamma sempre in linea con le nuove tendenze di consumo in ascesa in questo momento.

Come potrebbe migliorarsi un manager alla guida di un’azienda importante come la F.lli Polli?

La Polli è una azienda storica che deve costantemente coniugare tradizione e modernità per cui risulta fondamentale mantenere la mente aperta ai cambiamenti del mercato. Detta all’inglese suonerebbe come: “think out of the box

Per finire, ci può dare un consiglio da rivolgere particolarmente ai giovani imprenditori?

Siate coraggiosi nelle scelte e determinati nel raggiungere gli obiettivi. Imparate dagli errori, diffidate da chi si professa infallibile ma soprattutto ricordatevi che il vero successo si raggiunge col gioco di squadra.

Laureato presso l’Università di Bologna, Francesco Cané ha conseguito due Master, in “Business Administration” e “Sales and Marketing Management” e ha poi reso la propria attività di dirigente ed amministratore delegato in grandi gruppi internazionali, principalmente del settore “food & beverage”